Afte in bocca: cause, sintomi e cure

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Afte in bocca: cause, sintomi e cure

Il caso clinico di questo mese riguarda Nicola, un uomo di 40 anni  affetto da più di 20 anni da afte croniche in bocca. Dall’età di 10 anni ad oggi le recidive sono diventate sempre più frequenti con dolori urenti alle labbra, lingua e gengive. I sintomi sono aggravati dal contatto con certi cibi e le bevande calde con conseguente irritabilità e disturbi della vita di relazione.

Notizie cliniche

In un recente ricovero in un centro immunologico della Lombardia fu escluso il Pemfigo, malattia bollosa autoimmune della cute e delle mucose, e la Sindrome di Behcet, infiammazione che interessa occhi, genitali, vasi arteriosi (vasculite). Dal 2015 assume del cortisone (Deflazacort) con discreto beneficio ma con ricadute in corso di sospenzione.

Cosa sono le afte

Sono delle lesioni erosive delle mucose della bocca, gengive, lingua, palato con estensione sino alle tonsille. E’ un disturbo molto frequente, interessa il 40% degli europei, ed esordisce già nell’adolescenza. Le forme buccali sono spesso benigne ma se sono interessati occhi, genitali, bisogna escludere le malattie del sistema immunitario.

Sintomi delle afte

Le afte di solito sono di piccole dimensioni, alcuni mm., ma nelle forme confluenti diventano estese e molto disturbanti soprattutto in occasione dei pasti o delle bevande. Di solito guariscono dopo 2 settimane lasciando piccole cicatrici. Il problema maggiore è la recidiva che allarma il paziente.

Le cause delle afte

Vanno escluse le malattie immunitarie, quelle reumatologiche, così come non vanno trascurate alcune malattie gastroenteriche:

  • celiachia, intolleranza al glutine
  • malattie infiammatorie intestinali come Rettocolite Ulcerosa e Morbo di Chron

Altre cause

  • Aumento dell’infiammazione intestinale aggravata anche dall’infiammazione da cibo
  • Alimenti contenenti nichel come cioccolato, cacao, kiwi
  • Morsicature accidentali della guancia interna o della lingua, ustioni da cibo caldo
  • Disbiosi intestinale
  • Carenza di ferro, acido folico, vitamine B6 e B12 e vitamina D
  • Stress

Visita sul paziente

All’esame orale della bocca erano presenti alcune afte dolorose a livello delle gengive, della punta della lingua e una più grande alla tonsilla di sinistra. L’addome era globoso, dolente alla palpazione. Su mia richiesta riferì che da alcuni anni le evacuazioni erano diventate irregolari , con feci non composte. Saltuariamente emissione dal retto di alcune gocce di sangue rosso vivo.

Diagnosi

Consigliai l’esecuzione di una colonscopia che evidenziò uno stato infiammatorio con un piccolo polipo che fu asportato. Il test Recaller confermò la presenza di uno stato di Infiammazione Silente della mucosa intestinale per latte, lieviti e lieve intolleranza al glutine .

Baff – Paf

Positività a latte e lieviti

 Ipersensibilità a cibi e intensità

Riepilogo del test

L’approccio medico per la cura delle afte

L’approccio su Nicola è stato di tipo olistico. Ed ecco le varie fasi:

  • Riduzione graduale del cortisone che assumeva da molti anni
  • Alimentazione antinfiammatoria con la Dieta a Zona: riduzione dei carboidrati raffinati combinati con le proteine a tutti i pasti, spuntini compresi. Aumentato il consumo di frutta e verdura cruda a foglia larga, ricca di acido folico. Furono utilizzati cereali senza glutine e leguminose.
  • Dieta di Rotazione per sconfiggere l’infiammazione da latte, lieviti. Per alcuni mesi furono ridotti i cibi positivi al test reintroducendoli gradualmente, dopo 3-4 mesi, appena cominciava a sentirsi meglio
  • La supplementazione di Vitamina D è stata necessaria per dare un aiuto al suo sistema immunitario debilitato dal cortisone e dalle stesse afte.
  • Probiotici furono assunti per 2 mesi per riequilibrare il Microbiota intestinale a causa della diarrea da disbiosi intestinale
  • Integratori antinfiammatori e cicatrizzanti prescritti:
    • Polifenoli del Maqui
    • Acidi grassi Omega3
    • Vit C e Vit B12
    • Quercetina
    • Apis

Conclusioni

Questo percorso è stato applicato presso il mio Studio Medico di Desenzano del Garda (Brescia) con soddisfazione di Nicola, dopo un percorso durato circa 4 mesi.  Oggi è soddisfatto, più tranquillo e con più energia fisica e mentale.

Dottor Giuseppe Bova
Dottor Giuseppe Bova
Reumatologo e Nutrizionista Clinico. Ho posto la medicina integrata alla base della mia formazione medica e del mio lavoro clinico, integrando le terapie convenzionali e la medicina naturale. Nel corso degli anni, lavorando ogni giorno con i miei pazienti, ho approfondito le conoscenze dell'immunologia reumatologica.