Artrite psoriasica: sintomi, diagnosi, cure e alimentazione

L’artrite psoriasica è una malattia infiammatoria cronica su base immunitaria e genetica. È una patologia che è presente in soggetti con psoriasi cutanea o con familiarità.  È caratterizzata da dolore, tumefazione e rigidità a carico delle articolazioni, infiammazione di legamenti e tendini e ridotta mobilità articolare.  È solitamente classificata tra le infiammazioni della Colonna vertebrale o delle sacroiliache (spondiloartriti sieronegative).

In Italia colpisce circa 300.000 persone. I trattamenti disponibili sono numerosi. Si va dai farmaci antinfiammatori (Fans), cortisonici, DMARDs (Disease Modifying Anti-Rheumatic Drugs), Biologici.

La psoriasi cutanea

La psoriasi quando interessa la pelle si manifesta con chiazze rosse, pruriginose, ricoperte da squame bianche a livello di gomiti, ginocchia, cuoio capelluto, padiglione auricolare, condotto uditivo, pieghe mammarie. Spesso va ricercata perchè si nasconde nella vulva, nella regione perianale, nelle unghie, nelle pieghe interdigitali.

Psoriasi ai gomiti

Comparsa dell’artrite

L’artrite psoriasica può manifestarsi in qualsiasi periodo della vita, ma insorge generalmente intorno ai 40 anni. Il rischio di comparsa dell’artrite tra i pazienti con psoriasi varia dal 6% al 42% e le lesioni della pelle precedono l’artrite. In alcuni casi nell’individuo non c’è la psoriasi ma l’artrite è legata alla predisposizione genetica familiare (artrite senza psoriasi).

Quali sono le cause dell’artritepsoriasica

La comparsa dell’artrite implica il coinvolgimento di fattori ambientali, la familiarità genetica con un rischio aumentato se c’è la positività per l’antigene HLA B27. Recenti studi hanno riconosciuto come lo stress, lo stile di vita, l’alimentazione ricca in carboidrati raffinati e grassi saturi, l’inquinamento, interferendo sul sistema immunitario, danno reazioni infiammatorie autoimmunitarie sulla pelle e sulle articolazioni.

Manifestazioni cliniche dell’artrite psoriasica

Artrite

I sintomi dell’artrite psoriasica sono:

  • dolore
  • gonfiore
  • rigidità a carico delle articolazioni
  • infiammazione di legamenti e tendini
  • ridotta mobilità articolare da perdita dell’elasticità dei ligamenti e tendini (fibrosi)

Rivolgiti al reumatologo se oltre ad avere questi sintomi sei portatore di psoriasi cutaneo o hai familiarità. La prevenzione diventa un fattore prognostico importante.

Le manifestazioni dell’artrite psoriasica sono varie. Va esclusa l’Artrite Reumatoide in cui c’è la positività per il Fattore Reumatoide (80%). L’infiammazione articolare è simmetrica con interessamento delle piccole articolazioni di mani, polsi o piedi. Oltre alla forma similreumatoide c’è l’artrite distale che interessa le articolazioni distali delle dita, l’artrite monoarticolare (ginocchio o spalla), la spondilite (infiammazione delle vertebre), la sacroileite (infiammazione dei ligamenti del bacino con dolori glutei).

Le manifestazioni cliniche della PSA sono alquanto variabili ed eterogenee; gli individui affetti in alcuni casi lamentano esclusivamente dolore articolare, mentre altre volte possono presentare gonfiore e rigidità a carico delle articolazioni periferiche, alterazioni delle unghie, entesite, tenosinovite, sacroileite e dattilite.

L’entesite si riscontra prevalentemente a carico del tendine di Achille, delle fasce plantari e del grande trocantere .

L’Artrite psoriasica è una malattia internistica

L’artrite psoriasica non credere che interessi solo l’apparato articolare. Nel 5-10% dei casi può interessare l’occhio dando origine all’uveite acuta. Meno frequentemente dà infiammazione a carico di organi interni come cuore, polmoni, reni, intestino.

L’infiammazione intestinale (Leaky Gut) si caratterizza per un aumento della permeabilità intestinale associata alla disbiosi intestinale. In una tale condizione ambientale è frequente la comparsa dell’intolleranza al cibo che provoca un aumento degli anticorpi intestinali (Baff). A tale scopo eseguo nel mio studio il test Recaller al fine di associare un idoneo piano alimentare antinfiammatorio di cui parlo in altra parte di questo articolo.

La diagnosi

Per la diagnosi di artrite psoriasica non esistono test specifici nelle fasi iniziali se non l’attento esame clinico in cui si valuta:

  • familiarità o presenza della psoriasi in atto
  • presenza di lesioni cutanee/cuoio capelluto o a livello delle unghie (pitting)
  • negatività del Reumatest
  • ricerca della dattilite (infiammazione di tutto un dito)
  • dolore alle sacroiliache
  • presenza di dolori plantari (fascite) o tendiniti

Eseguendo gli esami ematici possiamo trovare la Ves e la PCR aumentati ma sono esami non specifici. Il Fattore Reumatoide è quasi sempre assente. La positività all’HLA-B27 è presente nel 50% dei soggetti con spondilite.

La radiologia è importante per valutare lo stato delle articolazioni interessate anche se nelle forme iniziali il reperto può essere normale.  Già in fase iniziale è possibile trovare formazione di nuovo osseo articolare (ossificazione del ligamento). Nell’infiammazione superficiale di tendini e legamenti l’ecografia è più utile rispetto la radiologia tradizionale.

La risonanza magnetica nucleare (RMN) è utile per la ricerca dell’infiammazione ligamentosa a carico delle articolazioni sacro-iliache.

La terapia per l’artritepsoriasica

I principali obiettivi del trattamento farmacologico consistono nell’aiutare il paziente ad alleviare il dolore, ridurre l’infiammazione provocati dalla malattia, conservare la funzionalità delle articolazioni, migliorare le capacità di svolgere le normali attività quotidiane riducendo il rischio di mortalità.

La terapia dell’artrite psoriasica include:

Farmaci convenzionali

Nelle forme lievi il trattamento può essere condotto con Fans per cicli di 20 giorni al mese. Nelle forme monoarticolari si associano infiltrazioni intrarticolari con steroidi. Nei casi più aggressivi si utilizzano i farmaci DMARDs che sopprimono le reazioni infiammatorie mediate dalle citochine. I farmaci più utilizzati sono:

Farmaci biologici

Inibiscono l’azione del Tumor Necrosis Factor (TNF), sostanza a potente attività infiammatoria. I più utilizzati sono:

  • Infliximab
  • Etanercept
  • Tofacitinib, un anti-TNF, per via orale
  • Guselkumab, un anticorpo monoclonale

Farmaci alternativi (omeopatia, fitoterapia)

L’omeopatia, la fitoterapia, la microimmunoterapia, trovano una loro collocazione solo come supporto nelle fasi iniziali della malattia soprattutto in coloro che mal sopportano i farmaci convenzionali. Nelle forme avanzate meglio utilizzare la terapia convenzionale.

Rivolgiti per le cure alternative ad uno specialista in reumatologia che abbia fatto studi sulla medicina alternativa (omeopatia) e quindi sia in grado di saper valutare l’individuo monitorandolo nel tempo. Evita il “fai da te”.

I principali rimedi per l’artrite psoriasica sono Arsenicum Album, Graphites, Arsenicum Iodatum, Sepia, Antimonium Crudum, Curcuma, Bryonia, Apis, Zolfo. Per assumere uno di essi è necessario conoscere l’individuo con le sue manifestazioni cliniche e la sua sensibilità reattiva.

Alimentazione consigliata per chi soffre di artritepsoriasica

Alimentazione

Un capitolo a parte merita l’alimentazione che ha l’obiettivo di ridurre l’infiammazione provocata da alcuni regimi alimentari ricchi di carboidrati raffinati e grassi saturi. Nel 1985 il “Journal of Rheumatology” pubblicò uno studio che dimostrò un aumento della permeabilità intestinale (Leaky Gut) negli individui con malattie reumatiche infiammatorie.

La mia strategia alimentare nel paziente reumatico

Lo scopo della mia dieta è quello di rafforzare la barriera intestinale correggendo la disbiosi intestinale così da garantire migliori prestazioni del sistema immunitario. 

La dieta è preceduta da un drenaggio generale a carico di fegato, rene e intestino. Utilizzo dei rimedi omeopatici che andranno assunti sciolti in acqua naturale. In questa fase l’alimentazione sarà più leggera riducendo le abituali porzioni alimentari e aumentando il consumo di frutta e verdura.  Tutto questo con obiettivo di ridurre infiammazione e rallentare lo sviluppo della malattia. Questo metodo mi permette di dare sollievo a pazienti infiammati che non sanno come alimentarsi in modo adeguato.

I fondamenti della mia dieta sono rappresentati dalla corretta associazione tra carboidrati, proteine e grassi ad ogni pasto. Questo con lo scopo di ridurre i picchi glicemici e la produzione dell’acido arachidonico, responsabile dell’accensione della reazione infiammatoria articolare.

Applico da molti anni la  “Zone Diet” (Dieta a Zona), messa a punto dal biochimico americano Barry Sears, con cui si ottiene un miglioramento del benessere psicofisico. Per saperne di più vai al seguente link del mio blog.

Fisiochinesiterapia e terapia termale

La fisioterapia ti aiuterà a migliorare la postura e la mobilità articolare, a ridurre il dolore e ti aiuterà a svolgere più facilmente le tue attività funzionali quotidiane attraverso:

  • Posture Training per migliorare la tua postura e aiutarti a evitare di piegarti o piegarti in avanti. 
  • Esercizi di rafforzamento per rafforzare la schiena e i muscoli addominali
  • Esercizi di stretching per i muscoli del tronco per migliorare l’espansione del torace.
  • Esercizi di respirazione profonda per migliorare l’espansione del torace e aiutarti a respirare meglio. 
  • Tecniche di gestione del dolore, come l’uso di ghiaccio o impacchi di calore per gestire l’infiammazione e il dolore alle articolazioni. 

Il mio approccio sul paziente con artrite psoriasica

In occasione della prima visita, che dura circa 1 ora, eseguo:

  • Visita internistica
  • Valutazione degli accertamenti in suo possesso e prescrizione di quelli necessari
  • Visita nutrizionistica clinica con prescrizione di piano alimentare antinfiammatorio personalizzato
  • Esecuzione del test Recaller per valutare la presenza di eventuali infiammazioni legate al cibo che aggrava il dolore
  • Prescrizione terapia medica sia convenzionale sia omeopatica ove possibile (microimmunoterapia)
  • I controlli saranno effettuati a cadenze programmate per una rivalutazione clinica e strumentale. Dove possibile eseguo consulenze online.

Bibliografia

  • Psoriatic Arthritis – Christopher T. Ritchlin, M.D., M.P.H., Robert A. Colbert, M.D., Ph.D., and Dafna D. Gladman, M.D.
  • Uveitis in spondyloarthritis including psoriatic arthritis, ankylosing spondylitis, and inflammatory bowel disease – James T. Rosenbaum  – Clinical Rheumatology volume 34, pages999–1002(2015)Cite this article
  • Effetti della dieta in pazienti reumatici:http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15304675
  • Trattamento dell’artrite reumatoide con un nuovo piano dietetico:http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/9808394
  • Ruolo dieta equilibrata in carboidrati, proteine e grassi:http://www.medicitalia.it/…/Ruolo-della-dieta-nell-artrite-…
  • Gladman DD, Anhorn KA, Schachter RK, Mervart H. HLA antigens in psoriatic arthritis. J Rheumatol 1986; 13: 586-92.
  • Moll JM and Wright V. Seronegative Polyarthritis. North Holland: Elsevier 1976.
  • Oriente P, Biondi-Oriente C, Scarpa R. Psoriatic arthritis. Clinical manifestations. Baillieres Clin Rheumatol. In Wright JMH and Helliwell P (Ed) 1994; 8: 277-94.

Articolo aggiornato il 9 Novembre 2021

Reumatologo e Nutrizionista Clinico. Ho posto la medicina integrata alla base della mia formazione medica e del mio lavoro clinico, integrando le terapie convenzionali e la medicina naturale. Nel corso degli anni, lavorando ogni giorno con i miei pazienti, ho approfondito le conoscenze dell'immunologia reumatologica.

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