Infiammazioni intestinali e Artriti della colonna vertebrale

Disturbi reumatici e infiammazione intestinale: perché sono correlati? Nel paziente reumatico è frequente trovare oltre all’artrite anche sintomi tipici dell’infiammazione intestinale. Spesso sono sintomi presenti da tanti anni tanto da sottovalutarli. Mi riferisco al gonfiore addominale, diarrea, aumento progressivo del peso, stanchezza. Un’alimentazione ricca di … Continua a leggere

Come curare l’artrosi con l’alimentazione e la dieta a zona

Nell’artrosi l’alimentazione e lo stile di vita riescono a prevenire e curare le complicanze articolari e cardiovascolari. In questo articolo sono trattati gli errori alimentari che si commettono abitualmente e quale dieta si è dimostrata realmente efficace.

Efficace Duloxetina e Milnacipran nel dolore da Fibromialgia?

È una malattia caratterizzata da dolore cronico spastico diffuso prevalentemente a tutti i muscoli. Il dolore, presente già al risveglio, si estende dal collo sino agli arti inferiori. Si aggiungono al dolore l’insonnia, spesso caratterizzata da risvegli continui, stanchezza progressiva, riduzione della concentrazione e dell’attenzione.

Alimentazione sana con la dieta a Zona

Cos’è la Dieta Zona Ippocrate già nel 450 a.c. sosteneva l’aforisma: “Fa che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo”.  Mangiar sano vuol dire cibo poco elaborato, alimenti vicini all’epoca della nostra programmazione quindi molte verdure, frutta fresca e … Continua a leggere

Artrite reumatoide: cause, cure, alimentazione

L’artrite reumatoide è una malattia infiammatoria reumatica autoimmunitaria che colpisce le piccole articolazioni che diventano calde e dolenti. Il sesso femminile, età tra i 20 e i 40 anni, è il più interessato. L’erosione delle articolazioni e responsabile dell’anchilosi. E’ una malattia sistemica che coinvolge … Continua a leggere

Il medico che il paziente vorrebbe

Il rapporto Medico-Paziente in crisi Lo sviluppo della diagnostica e della terapia medica hanno portato i medici a focalizzare l’attenzione più sulla malattia che sul paziente, depersonalizzando il modo di colloquiare con il malato. La persona è stata trasformata in una cartella clinica.  È scomparsa la … Continua a leggere