Come dimagrire con la colazione salata nella dieta a Zona

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Non è un titolo ad effetto ma un invito a modificare le tue abitudini alimentari senza preoccuparti delle calorie. Non controllare quante calorie ha un cibo ma magari quanti carboidrati, proteine e grassi lo compongono. Non si ingrassa perché un cibo ha molte calorie ma perché magari ha molti carboidrati raffinati .

Una colazione dolce (composta da tè, fette biscottate e marmellata, alla frutta) o una colazione salata (tè, formaggio light spalmabile, pane, frutta), possono avere le stesse calorie ma hanno effetti dimagranti diversi sull’organismo.

Perché l’associazione dei cibi influenza benessere e peso?

Se impari a combinare a tutti i pasti carboidrati e proteine, ti sentirai meglio dal punto di vista psicofisico. Non solo. Risolverai eventuali problemi di peso e di metabolismo. Studi recenti hanno dimostrato che l’associazione corretta controllo gli ormoni che fanno aumentare la fame e il peso (insulina, adipochine).

La scelta corretta dei carboidrati

Scegli quei carboidrati che non aumentano la glicemia (basso indice glicemico) come frutta, verdura, cereali integrali. Limita o sospendi, se hai problemi infiammatori o metabolici, quei carboidrati raffinati (alto indice glicemico) che danno iperglicemia, iperinsulinemia, trasformazione degli zuccheri in eccesso in grasso.

L’alimentazione squilibrata e la stanchezza cronica

Nel mio studio a Desenzano del Garda (Brescia) vedo giornalmente pazienti che, oltre ai problemi legati al peso, sono stanchi sin dal mattino, svogliati. Si svegliano di cattivo umore, sono irritabili, hanno poco concentrazione sul lavoro, sono disattenti. Se ciò non bastasse lamentano sonnolenza dopo i pasti, mal di testa, gonfiore addominale. In alcuni è presente la disfunzione erettile, l’insonnia.

Tutti questi disturbi rientrano in una malattia specifica, e di cui mi occupo da molti anni, nota come Infiammazione Silente.

L’Infiammazione Silente, se la conosci la eviti

L’infiammazione silente è uno stato clinico del paziente che predispone alle malattie autoimmunitarie, obesità, malattie cardiovascolari. I fattori predisponenti sono rappresentati da stress, sedentarietà, tossicosi (da metalli pesanti, farmaci, pesticidi, inquinamento ambientale), diete incongrue ricche in carboidrati ad alto Indice glicemico (pane, pasta, riso…), cibi ricchi in grassi omega-6 e poveri in omega-3.

Quando compare l’Infiammazione silente si può avere:

  • Stanchezza ricorrente
  • Sonnolenza
  • Stati depressivi
  • Gonfiori addominali
  • Alterazione a digiuno della glicemia
  • Sovrappeso o obesità
  • Intolleranze alimentari

La dieta basata sulle rinunce è destinata a fallire

Ti consiglio di rivolgerti ad un medico nutrizionista che, dopo averti visitato, valutato gli esami del sangue, ti possa dare quei consigli alimentari personalizzati sulle tue abitudini alimentari e di lavoro. Dovrai però impegnarti a modificare gradualmente gli errori commessi. La dieta basata su rinunce o drastiche modificazioni alimentari si è dimostrata destinata al fallimento.

No alle diete con pasti sostitutivi

Questi prodotti sono composti prevalentemente da carboidrati vegetali, integratori proteici, derivati da legumi, patate, cereali alternativi. Sono tutti alimenti ad alto indice glicemico che, pur essendo ipocalorici, trasformano l’eccesso glicemico in grasso. I benefici all’inizio sono entusiasmanti ma dopo qualche mese, calando il metabolismo, si bloccherà il dimagrimento. Conseguenze: ripresa del peso con gli “interessi”.

Il fallimento della dieta mediterranea per colpa delle proteine

In Italia l’errore alimentare comincia già al mattino con una colazione ricca di zuccheri: latte macchiato con zucchero, fette biscottate e marmellata, biscotti, cornetto. E a pranzo? Classico il piatto di pastasciutta da 100 grammi. Hai notato che non hai introdotto ancora le proteine? Ricorda che la Società Italiana di Nutrizione ne consiglia 0,8-1,5 g per chilo di peso ideale al giorno. Questo è uno dei motivi per cui ingrassi facilmente o fai fatica a perdere peso.

La diffusione nel mondo della Dieta a Zona

È il nuovo e più sano modo di alimentarsi. Nato negli USA nel 1995, grazie alla felice intuizione del dr. B. Sears, ricercatore americano dell’Università di Boston. Egli riconobbe nel cibo, correttamente associato, l’unica medicina in grado di controllare la produzione degli ormoni dando salute e benessere psicofisico. Si utilizzano carboidrati a basso indice glicemico mentre le proteine sono assunte a tutti i pasti in combinazione.

La dieta a zona non si impara sui libri ma dal nutrizionista che la conosce e la sa spigare con semplicità. Durante i 90 minuti della prima visita effettuata nel mio studio, oltre alla visita, il test per escludere un’intolleranza alimentare,  spiego nel dettaglio come costruirsi una dieta equilibrata. Utilizzo materiale audiovisivo mentre al paziente, a fine visita, viene rilasciato del materiale di autoapprendimento.

Contattami per saperne di più sulla Dieta a Zona

Rimedia ai tuoi errori con questi consigli

Fai il pieno di energia al mattino con una colazione salata in cui oltre ai carboidrati ci possano essere anche le proteine. Se mantieni l’abitudine della colazione dolce non risolverai di certo i problemi per cui stai consultando questo articolo. Leggi come impostare una corretta colazione salata con uova, formaggio, affettati e non solo. Farai 5 pasti al giorno composti dai 3 pasti principali e due spuntini distribuiti al mattino e nel pomeriggio (o dopo cena se ti è impossibile). Dovrai sempre associare carboidrati, proteine e grassi. Ti insegnerò come poterlo fare anche quando sei fuori casa per lavoro o per impegni conviviali.

L’attività fisica ideale

Come ti avranno detto in tanti l’attività fisica è necessaria per raggiungere gli obbiettivi che ti sei imposto. Anche la camminata ad andatura svelta, come se fossi in ritardo nel prendere il bus, di almeno 30 minuti potrebbe anche bastare. Ma c’è uno sport che attualmente è molto indicato per dimagrire e migliorare la capacità cardio vascolare: è la camminata nordica conosciuta come Nordic Walking. Sono sicuro che leggendo l’articolo scoprirai i benefici di cui si parla a livello medico.

Importante: Questo sito web non dà consigli medici, né suggerisce l’uso di tecniche come forma di trattamento per problemi fisici, per i quali è invece necessario il parere di un medico. Nel caso si decidesse di applicare le informazioni contenute in questo sito, lo stesso non se ne assume le responsabilità. L’intenzione del sito è quella di essere illustrativo, non esortativo né didattico.

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Dottor Giuseppe Bova

Reumatologo e Nutrizionista Clinico. Ho posto la medicina integrata alla base della mia formazione medica e del mio lavoro clinico, integrando le terapie convenzionali e la medicina naturale. Nel corso degli anni, lavorando ogni giorno con i miei pazienti, ho approfondito le conoscenze dell'immunologia reumatologica.

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