Come prendersi cura dell’intestino dopo le feste di fine anno con la depurazione

Ancora qualche giorno e le feste di quest’anno “indimenticabile” finiranno. Come stai? Sei aumentato di peso di qualche chilo dopo aver abusato dei dolci tipici di questo periodo? Ti senti gonfio, stanco, digerisci male? Non ti senti in forma come al solito. Per colpa del freddo o della neve sei diventato più sedentario?

Non allarmarti, non ti consiglierò la solita dieta ipocalorica del dopo vacanze con rinunce e attività fisica intensa. Metti il tuo corpo in condizioni di reagire dopo gli eccessi alimentari con una sana depurazione, con dolcezza e senza stress. Libererai così il tuo organismo dalle tossine accumulate migliorando il livello energetico ed il benessere psicofisico.

Non dimenticare la depurazione dell’organismo per eliminare le scorie e le tossine accumulate col cibo e lo stress.

Intestino

Gli emuntori, impara a conoscerli

Lo sai che il nostro organismo ha degli organi deputati alla disintossicazione giornaliera? Si chiamano emuntori e sono rappresentati da:

  • fegato
  • intestino
  • reni
  • pelle
  • polmone

Un organismo è ben drenato se questi organi funzionano in simbiosi tra loro.

L’infiammazione da accumulo di tossine

L’infiammazione da accumulo di tossine

In particolari condizioni, come in occasione di festività e vacanze tipiche di questo periodo, l’organismo è sovraccarico di molte tossine sino a bloccarsi perché non riesce ad eliminarle (sovraccarico). Se non si interviene in questa fase s’innescano delle reazioni infiammatorie caratterizzate da sintomi spesso comuni come:

  • alitosi
  • bocca amara
  • diarrea o stipsi
  • dolori muscolari o articolari
  • edemi alle caviglie
  • foruncoli al volto o comparsa di eczemi
  • gastrite
  • gonfiore addominale
  • insonnia
  • mal di testa
  • riduzione della concentrazione
  • sete
  • stanchezza

Perché l’organismo si infiamma

I sintomi infiammatori sono legati all’aumento dei radicali liberi prodotti dall’organismo quando assumiamo cibi o sostanze non sane. Ne conseguono modificazioni dell’acidità dei liquidi biologici del nostro corpo con comparsa dell’infiammazione. Lo scompenso metabolico è provocato dall’alimentazione ricca di conservanti, carboidrati raffinati e ricchi in zucchero, assunzione eccessiva di grassi saturi presenti nelle carni e nei formaggi grassi.

Cosa fare quando il tuo corpo è intossicato

Il nostro corpo dispone di naturali processi di disintossicazione che gli permettono di eliminare scorie e tossine in eccesso, riportando il corpo ad uno stato di equilibrio ed armonia grazie agli organi emuntori .

Ecco alcuni semplici consigli:

  • Pratica attività fisica regolare
  • Fai vita all’aria aperta, Covid permettendo
  • Alimentati correttamente e in modo genuino
  • Ricorri se necessario a integratori a base di estratti di piante che vanno ad agire sul benessere dei diversi organi emuntori.

Quali sono i vantaggi della depurazione?

Seguendo pratiche di vita corrette e utilizzando i rimedi sopra descritti, si può ottenere un corpo depurato che eliminerà i sintomi accusati in precedente e porterà numerosi vantaggi:

  • Miglior livello energetico dell’organismo;
  • Miglior lucidità mentale e prontezza di riflessi;
  • Riequilibrio e rinforzo del sistema immunitario
  • Miglior metabolismo;
  • Migliori funzioni digestive.

L’importanza dell’intestino

L’importanza dell’intestino

L’intestino, attraverso la sua mucosa, filtra tutto ciò che è necessario per l’organismo assorbendo e lasciando passare nel sangue. Ma in caso di necessità ci protegge da tossine nocive eliminandole con l’aumento delle evacuazioni e comparsa della diarrea. Perché questo sia possibile è necessario che i microrganismi presenti nell’intestino (microbioma) siano ben rappresentati ed in tal caso l’intestino è in eubiosi.  Ma anche il rivestimento della mucosa intestinale deve essere integro in modo che sia garantita l’impermeabilità dell’intestino a tossine e farmaci.

Quando l’integrità non è più mantenuta ecco la comparsa di una sindrome di aumentata permeabilità intestinale nota come Leaky Gut.

Ecco alcune condizioni in grado di alterare il buon funzionamento intestinale:

  • stress
  • stile di vita scorretto
  • intolleranze alimentari
  • disbiosi da infezioni virali, batteriche o parassitarie
  • assunzione prolungata di antibiotici

Come disintossicare l’organismo

Le tossine prodotte da noi (endogene) o assunte dall’esterno (conservanti, coloranti, farmaci) vanno ad accumularsi su un tessuto specifico che connette le cellule dei nostri organi: è il tessuto connettivale attraverso cui le cellule entrano in comunicazione. Se assumiamo molte tossine il tessuto s’ingolfa, s’infiamma, con perdita delle sue funzioni e comparsa di molte malattie. Gli organi di drenaggio, come detto prima, sono l’intestino, il fegato, i reni , la pelle e i polmoni.

Come riattivare gli emuntori

Per riattivare gli emuntori , attraverso sintomi, l’esame clinico e gli esami, individuo quale è l’organo compromesso dal punto di vista funzionale. Ecco cosa ti consiglio:

• Segui una dieta varia ed equilibrata come la Dieta a Zona
• Bevi almeno due litri di acqua al giorno. Bevi anche tisane depurative e drenanti a base di tarassaco e betulla per aumentare la diuresi.
• Pratica un moderato esercizio fisico
• Segui delle sane abitudini di vita (evita il fumo, le bevande alcoliche, proteggiti dalle radiazioni ultraviolette). Riduci il consumo del caffè a non più di 2 al giorno.
• Stimola gli emuntori con rimedi naturali: il carciofo è utile per depurare il fegato. Ti ricordi del vecchio Cynar? Anche le tisane allo zenzero, al finocchio o il tè verde hanno effetti benefici e depurativi.

Il digiuno come agisce

L’apparato digerente interviene nella digestione e nell’assimilazione del cibo ingerito. Se si mangia in modo poco corretto e in abbondanza lo sottoponiamo a superlavoro senza farlo riposare come vorrebbe. Ecco la funzione del digiuno che darà la possibilità agli organi coinvolti di ripulirsi da tossine e scorie accumulate.

Ti parlerò del digiuno verde come mezzo terapeutico per disintossicare il fegato, l’intestino, il pancreas, i reni, il tessuto adiposo, coinvolti nella digestione. Non è una pratica per dimagrire perché non fa perdere peso. Anzi può diventare uno strumento diseducativo se stai cercando di mangiare correttamente o se hai necessità di dimagrire. Rivolgiti ad un medico esperto che deciderà se sei in condizioni cliniche di poterlo fare. Sei diabetico in trattamento con antidiabetici o insulina? Sei iperteso? Io prima di consigliarlo mi accerto delle patologie associate. Probabilmente sarai incuriosito. Ecco di che si tratta.

E’ una dieta depurativa che si fa 1-2 volte la settimana. Abitualmente è meglio ripeterlo una volta al mese come mantenimento soprattutto sei hai problemi di colesterolo o trigliceridi. L’alimento principale sono i carboidrati a basso indice glicemico e soprattutto frutta e verdura. Vediamo come sono strutturati i pasti principali:

  • Colazione: Latti vegetali (riso o mandorla o soia o avena o altro cereale…) o Kefir  con cereali integrali senza zucchero o cioccolato; frutta fresca di stagione o centrifugato di frutta e verdure. Aggiungi della frutta secca (mandorle, noci). Un caffè non zuccherato, se gradito.
  • Spuntini mattina e pomeriggio: Frutta fresca di stagione oppure centrifugati, meglio gli estratti, di frutta (80%) e verdura fresca cruda di stagione (20%). Una tisana o thè.
  • Pranzo e cena: Mangia una porzione di verdura cruda mista, con una porzione di verdura cotta, dose libera, condita con olio extra vergine di oliva, aceto, aggiungere frutta secca; pane integrale (g 20). La dose globale dei semi oleosi è 20 grammi nella intera giornata, possono essere distribuiti nei  pasti e spuntini. Sono da considerare veri integratori naturali utili nel digiuno temporaneo. Ovviamente non devono essere salati e neppure tostati. Bere almeno un litro di acqua durante la giornata .

Per la tua salute non improvvisare senza rivolgerti al medico esperto.

L’aiuto dalla natura

Per stimolare meglio gli emuntori puoi utilizzare alcuni rimedi offerti dalla natura come:

  • Galium
  • Juniperus
  • Thuja
  • Betula
  • Nux Vomica
  • Lycopodium
  • Lymphomiosot

L’approccio più corretto

Dopo l’esame clinico e la valutazione degli esami il paziente è sottoposto a:

  1. Controllo dell’infiammazione con l’alimentazione – Un soggetto che si alimenta in modo errato seguirà una alimentazione equilibrata nei vari macronutrienti. Ove necessario il digiuno parziale o intermittente, su controllo medico e per breve periodo, può rivelarsi un vero toccasana nelle fasi iniziali.
  2. Test per ricerca dell’infiammazione da cibo – Valuto in studio la presenza di intolleranze alimentari. Assumere giornalmente alimenti di cui si ignora siano intolleranti significa stimolare una infiammazione cronica e silente soprattutto a livello intestinale. In questi casi eseguo il test Recaller o Permè nel sospetto di infiammazione da zuccheri.
  3. Alimentazione – Comincia a ridurre le porzioni sostituendo i cibi calorici o raffinati con quelli integrali. Nella dieta disintossicante post feste aumenta la quantità di frutta e verdura per almeno due settimane. Ritorna alle abitudini sane consumando alimenti genuini minimizzando quelli industrializzati, raffinati, che contengono conservanti, zucchero, sale , grassi saturi ed idrogenati, caffè. Attenzione ad alcool e fumo. Assumi proteine animali magre (pollo, tacchino, coniglio, pesce, albume), con pochi grassi saturi.  Il pasto serale sarà più  leggero e ipocalorico ma il giorno dopo fai una colazione da re, seguita da un pranzo da principe .
  4. Riequilibrio della psiche – Questo aspetto è spesso trascurato. La vitalità è spesso ridotta anche da stress psico-emotivo. Per ritemprarti puoi utilizzare tecniche energetiche, quali yoga, tai chi, qi gong, mindfulness.
  5. Drenaggio degli emuntori
    • Fegato – Aumenta la quantità di frutta fresca e secca, legumi, verdura, cereali integrali. Utilizza spesso cavoli, asparagi, broccoli, tarassaco, carciofo, boldo, cynaria, fumaria. Le barbabietole, dal tipico colore rosso, sono ricchissime di vitamina B3, vitamina B6 e vitamina C, di beta-carotene, e di minerali come magnesio, calcio, zinco e ferro.
    • Intestino – La stipsi va corretta perché le tossine ristagnano nell’intestino provocando fermentazione e putrefazione per la disbiosi intestinale. Per aumentare la massa fecale vanno bene semi di lino, psillio, agar agar, crauti, inulina presente nella cicoria. È fondamentale reintegrare la flora batterica intestinale attraverso assunzione di probiotici e prebiotici. Inoltre per migliorare la peristalsi intestinale privilegia cibi biologici aumentando l’assunzione di cereali integrali (riso, kamut, farro,..), frutta e verdura fresca, legumi.
    • Rene – Stimola la funzionalità renale e l’escrezione urinaria utilizzando piante drenanti come la pilosella, betulla, tarassaco, gramigna, frassino. Dall’alimentazione ci viene un aiuto dall’ ananas, anguria, carciofi, finocchio, cipolla, asparagi, the di bancha. Oltre all’assunzione di almeno 2 litri d’acqua al giorno a basso residuo fisso. 

Quando è meglio depurarsi

In questo periodo di fine anno è consigliabile una buona depurazione visto il sovraccarico alimentare in dolci e pietanze tipiche delle festività. Primavera e autunno rappresentano il periodo chiave per dare una spinta metabolica e immunitario al nostro organismo.

Ora che hai letto quanto è importante la depurazione e come è possibile farla con dolcezza , cosa stai aspettando?

Articolo aggiornato il 1 Gennaio 2021

Reumatologo e Nutrizionista Clinico. Ho posto la medicina integrata alla base della mia formazione medica e del mio lavoro clinico, integrando le terapie convenzionali e la medicina naturale. Nel corso degli anni, lavorando ogni giorno con i miei pazienti, ho approfondito le conoscenze dell'immunologia reumatologica.

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