Dieta a Zona: risposte alle domande e ai dubbi più frequenti

Dieta a Zona: risposte alle domande e ai dubbi più frequenti

Questo articolo nasce con l’obbiettivo di risolvere i dubbi che possono affliggere coloro che applicano il metodo alimentare a Zona. Le domande che troverai sono quelle che più frequentemente mi sono poste durante la visita.

Ecco quali possono essere i dubbi del paziente a Zona:

Ma è vero che è difficile applicare la dieta a Zona?

La prima volta che spiego al paziente la Zona, la necessità della combinazione dei carboidrati, proteine e grassi ad ogni pasto, può essere spiazzante. Spesso si è abituati a mangiare in modo dissociato (pasta a pranzo e proteine a cena). Il metodo dell’unità di misura (il blocco) rispetto le tradizionali calorie a qualcuno può essere laborioso. A fine visita consegno il manuale comprensivo di ricette che saranno utili a guidare il paziente nelle scelte.

Cos’è il blocco

Non è altro che una unità di misura composta da carboidrati (es. pane, pasta, frutta, verdura), proteine (carne, pesce, uova e derivati), grassi (olio, frutta secca). Nel manuale di accompagnamento i cibi sono rappresentati col peso di riferimento (miniblocco) per cui la composizione dei pasti diventa semplice e comprensibile.

Colazione salata: è possibile fare una colazione a Zona dolce?

Sì, è possibile. Come carboidrati mangerai le gallette, il pane integrale, le fette biscottate, la frutta (è consigliabile che sia sempre presente anche al mattino). L’albume d’uovo è un’ottima fonte di proteine con cui fare delle omelette guarnite con formaggio Jocca o Philadelphia Light, ricotta magra, yogurt. Se non riesci a fare a meno del dolce potrai aggiungere della marmellata (non più di un cucchiaino). Sappi però che la colazione salata è più efficace perchè la presenza delle proteine è un fattore attivante il metabolismo con aumento dell’energia. E forse non sai che l’effetto dimagrante è strabiliante. Se non hai molte idee consulta la sezione delle ricette.

Ho poco tempo per preparare la colazione salata

In tal caso preparerai la colazione salata già in parte la sera. Quindi nel piatto metterai il tuo affettato con l’eventuale formaggio e i carboidrati (gallette e frutta). Al mattino non ti rimane che aggiungere tè, caffè, la bevanda di latte vegetale.

Se mi sveglio tardi posso evitare la colazione?

Se ti svegli verso le 11 e prevedi il pranzo dopo 2 ore potrai fare una colazione di un solo blocco come potrebbe essere solo dello yogurt magro da 200 g. In ogni caso i blocchi della giornata vanno recuperati se non fai nemmeno gli spuntini.

Bisogna pesare sempre i cibi?

I cibi vanno pesati solo durante i primi giorni in cui ci si approccia alla Zona. Farai attenzione a memorizzare “visivamente” le tue porzioni. Come sai una porzione di carne o pesce corrisponde al tuo palmo e spessore della mano. I contorni delle verdure crude corrispondono una porzione ( o miniblocco) a 4 pugni (circa 200 g). In caso di verdure cotte corrispondono a 2 pugni.

Passato di verdure e contorno

Se vuoi accompagnare il pasto con del passato di verdure (non esagerare con patate, legumi, zucca, carote) riempirai il fondo del piatto. Aggiungerai lo stesso circa 150 g di contorno verde per accompagnare il tuo secondo piatto proteico.

Con la dieta a Zona è meglio non andare al ristorante

Se è per una questione economica son d’accordo. Altrimenti diventa più facile mangiare fuori casa, basta non trasgredire spesso. Se ti piace il pesce potrai cominciare con un antipasto di pesce (evita maionese, fritture, impanature e burro) e continuare con un secondo di pesce come una grigliata o pescato di stagione. Il contorno va sempre associato ed è meglio sia della verdura fresca. Permesso anche un mezzo bicchiere di vino. E per il dolce? Chiedi della macedonia con l’aggiunta di una “pallina” di gelato. E niente pane.

Come comportarsi in vacanza e dopo una festa

Se sei stato invitato ad un pranzo da amici o al ristorante ti consiglio di evitare i carboidrati o assumili a basse dosi. Se il primo piatto è irresistibile non superare mai i 50 grammi (peso crudo) ma non associare al pasto altre fonti di carboidrati (pane, grissini). Permessi solo contorni freschi e frutta. Se l’altro pasto è la cena o il pranzo lo ridurrai di 1 o 2 blocchi a seconda di quanto hai trasgredito. Non saltare mai i pasti. In vacanza fai attività fisica rilassante come può essere una passeggiata al mare, lago o montagna. Contribuirà a ridurre l’eventuale aumento di peso legato alla vacanza.

Bibite, succhi di frutta, gelati

Bibite light, dietetiche, “zero”, non vanno assunte perché dannose per la salute. Favoriscono l’aumento di peso perché riducono l’attività dell’insulina. Meglio della fresca acqua minerale con del limone o una spremuta di arancia. Per quanto riguarda il gelato consumalo alla frutta e 2 palline (circa 70 g) corrispondono a 2 blocchi. Ovviamente un pò di buon senso: non tutti i giorni. Potrebbe essere un buon dessert a fine pasto. Ma in tal caso non consumare come carboidrati nè pane nè pasta.

Frutta e verdure non sono proteine?

Per proteine s’intendono dei cibi che contendono 12 aminoacidi completi e che non ci siano carboidrati. Legumi, frutta e verdure hanno proteine incomplete (solo 8 aminoacidi), sono assorbiti meno rispetto le proteine derivate dal mondo animale (solo 20%). Ecco le reali differenze tra proteine vegetali e animali.

C’è troppa carne nella dieta a Zona che fa male

La quantità di proteine che l’OMS consiglia nell’individuo sano, e che io rispetto con tutti i pazienti,  è di 1 – 1,5 g/pro chilo di peso ideale. La carne rossa non fa male e non aumenta il rischio di ammalarsi di cancro. Basta non superare i 500 g la settimana e mangiare tagli di carne magra. Se vuoi saperne di più consulta gli articoli pubblicati dall’AIRC e ancora più recentemente dal Lancet, prestigiosa e autorevole rivista internazionale.

Niente più aperitivi?

Al contrario di ciò che puoi pensare un aperitivo settimanale a Zona è possibile. Basta associare del prosciutto crudo a cubetti o del grana (proteine), della frutta secca (grassi) e del prosecco o una spremuta d’arancia (carboidrati). E non farlo di frequente.

Pasta e pizza proibiti?

Se devi perdere molti chili o sei affetto da infiammazione da cibo è il caso che tu ti astenga per almeno alcuni mesi. Se non sei in questa situazione la pasta può essere consumata anche un paio di volte la settimana. Meglio integrale o di grano saraceno. Se il tuo pasto è di 4 blocchi ecco un esempio di pasto completo a Zona: pasta 50 g (peso crudo), secondo piatto (bistecca di carne o pesce), insalata verde mista libera, 1 frutto. La pizza, a obbiettivo raggiunto, può essere consumata una volta al mese. Lascia il bordo della pizza e falla preparare ricca di proteine (prosciutto, mozzarella, uova o pesce a seconda dei gusti). E da bere? Meglio dell’acqua al posto della birra. Ma ti garantisco che quando avrai raggiunto i tuoi obbiettivi potrai trasgredire, purché non più di una volta la settimana, senza problemi.

Perché ho ancora gonfiore addominale e non dimagrisco?

Se dopo alcune settimane non riesci a migliorare la tua energia psico-fisica e i disturbi intestinali persistono, dovrai sottoporti al test Recaller. La causa del tuo problema può essere legata verosimilmente ad un sovraccarico alimentare di qualche cibo che il test individuerà. In tal caso seguirai per alcuni mesi un programma alimentare specifico che ti permetterà di acquisire “l’amicizia” verso il cibo in questione.

Se sei in fase iniziale della dieta a Zona consulta pure la sezione:

Dottor Giuseppe Bova
Dottor Giuseppe Bova
Reumatologo e Nutrizionista Clinico. Ho posto la medicina integrata alla base della mia formazione medica e del mio lavoro clinico, integrando le terapie convenzionali e la medicina naturale. Nel corso degli anni, lavorando ogni giorno con i miei pazienti, ho approfondito le conoscenze dell'immunologia reumatologica.