Dolori alle mani e ai polsi: le possibili cause

Le mano,  insieme con il polso, è una struttura complessa che ci consente di effettuare movimenti fini, precisi e anche forti. È facilmente vulnerabile così da provocare dolori infiammatori che originano da lesioni al tessuto osseo, articolazioni, tendini, arterie, capillari, nervi.

Molte delle cause del dolore alla mano possono essere trattate con farmaci, fisioterapia e dalla chirurgia. Nel presente articolo saranno trattate le cause del dolore e il trattamento più idoneo.

Cause del dolore alla mano

Artrosi e Artrite

Le articolazioni delle mani e del polso vanno incontro molto frequentemente a due tipi di malattie: l’osteoartrosi , che colpisce tipicamente gli anziani, per la riduzione della cartilagine articolare che protegge l’osso. Negli anni si formerà dell’osso nuovo noto come osteofita.  Nella mani sono riconoscibili delle nodosità osteo-produttive presenti nella parte distale (noduli di Heberden) e nella parte prossimale delle dita (noduli di Bouchard).

osteoartrosi

Nelle donne, anche a 40 anni, è frequente la tipica artrosi primaria familiare, che nel tempo porta all’aspetto della mano quadrata. Molto frequente è la tumefazione alla base del pollice da artrosi (rizoartrosi).

Un’altra malattia che spesso è confusa con l’artrosi è l’osteoartrite. E’ una malattia reumatica tipicamente infiammatoria e destinata, se non trattata adeguatamente, alla perdita della funzione articolare con fenomeni di anchilosi. Oltre alle mani sono coinvolti i piedi e altre articolazioni distanti (ginocchio, anche). I sintomi dell’artrite includono dolore mattutino superiore ad un’ora (stiffness), rigidità articolare fino a tarda mattinata, gonfiore e calore intorno alle articolazioni, cisti tendinee. Questa è la tipica manifestazione dell’artrite reumatoide.

artrite reumatoide

Sono interessate le articolazioni metacarpofalangee e le interfalangee prossimali (vedi foto) . Nei soggetti con psoriasi l’artrite interessa tutto il dito intero (dito a salsicciotto) o l’interfalangea distale..

Nell’artrosi della mano i dolori migliorano col movimento e già entro mezz’ora dal risveglio scompare anche la rigidità.

Sindrome del tunnel carpale

Il tunnel carpale è uno stretto canale dove passano il nervo mediano (un nervo che va dall’avambraccio al palmo della mano) e i tendini responsabili del movimento delle dita.

Sindrome del tunnel carpale

La sindrome del tunnel carpale si verifica quando il nervo mediano viene schiacciato da un restringimento del tunnel carpale causato dall’ispessimento dei tendini infiammati o da raccolta di liquidi come nell’edema tipico della donna in gravidanza o in fase premestruale. Può rappresentare un sintomo precoce dell’artrite reumatoide. I sintomi includono bruciore frequente, formicolio o intorpidimento pruriginoso nel palmo della mano e delle dita. Il dolore, spesso verso le 3 del mattino, si avverte intorno al pollice, all’indice e al medio. Migliora col movimento delle mani. Se trascurato si associano nel tempo rigidità della mano o del polso al mattino, diminuzione della forza di presa, riduzione della forza di prensione,  difficoltà ad afferrare piccoli oggetti o ad eseguire determinati compiti, difficoltà a sentire la differenza tra caldo e freddo. A seconda delle fasi di malattia si utilizzano dei tutori (splint), ghiaccio, antinfiammatori, infiltrazioni. Consigliati gli esercizi di stretching. Molto spesso bisogna ricorrere all’intervento chirurgico per decomprimere il canale.

Tenosinovite di De Quervain

La tenosinovite di De Quervain è una condizione dolorosa che colpisce i tendini intorno al pollice. In questo caso è evidente il gonfiore alla base del pollice infiammato. L’ infiammazione comprime i nervi vicini causando dolore e intorpidimento intorno alla base del pollice. Altri sintomi: dolore esteso dal polso al pollice, gonfiore alla base del pollice, difficoltà ad afferrare qualcosa, dolore puntoreo localizzato.  Trattamento: splint, antinfiammatori, mesoterapia, infiltrazioni. In alcuni casi intervento chirurgico.

Cisti gangliari

Le cisti gangliari del polso e della mano non sono in genere dolorose, ma possono essere antiestetiche. Appaiono come una grande massa o un nodulo che fuoriesce dal dorso del polso. In alcuni soggetti appaiono sul lato inferiore del polso, sull’articolazione distale del dito o sulla base di esso.

Mano con Cisti gangliari

Queste cisti sono piene di liquido e possono apparire, scomparire o cambiare dimensione rapidamente. Se la tua cisti gangliare diventa abbastanza grande da esercitare pressione sui nervi vicini, potresti provare dolore, formicolio o intorpidimento intorno al polso o alla mano. Se la cisti causa dolore si drena il liquido o bisogna rimuovere la cisti chirurgicamente.

Gotta

La gotta, che è un’artrite da precipitazione di cristalli di urato nell’articolazione, è una condizione estremamente dolorosa, improvvisa, con calore e arrossamento. La gotta colpisce più frequentemente l’alluce, ma può verificarsi ovunque nei piedi, nelle ginocchia, nelle mani e nei polsi. La gotta sveglia spesso le persone durante la notte. Potresti sentire l’articolazione che brucia ed il peso del lenzuolo può diventare intollerabile. Il trattamento è preventivo con Colchicina, Allopurinolo, e sintomatico con Fans.

Lupus

Il lupus è una malattia autoimmune, il che significa che il tuo sistema immunitario attacca erroneamente le cellule sane e danneggia i tessuti sani. Dolore articolare e rigidità sono spesso i primi segni di lupus. Nel lupus l’infiammazione è in tutto il corpo: pericardite, pleurite, nefrite, artrite che causa dolore e gonfiore alle mani, ai polsi e ai piedi.

Viso di persona affetta da lupus

Altri sintomi del lupus includono febbricola, eruzioni cutanee rosse, spesso sul viso, la perdita di capelli, dita delle mani o dei piedi pallide o viola (Raynaud). Gli ANA e l’emocromo permettono di arrivare alla diagnosi anche precocemente.

Neuropatia periferica

È una condizione clinica caratterizzata da intorpidimento, dolore e debolezza alle mani e ai piedi. La neuropatia periferica nelle mani si verifica quando i nervi periferici sono danneggiati come nel diabete, nelle lesioni traumatiche, nelle infezioni e per problemi metabolici. La sofferenza dei nervi provoca una riduzione della forza, della sensibilità al tatto e alla temperatura. I sintomi comuni della neuropatia periferica sono: intorpidimento, pizzicore o formicolio ai piedi o alle mani, dolore acuto, pungente, pulsante, gelido o bruciante alle mani o ai piedi. Trattamento farmacologico con antidolorifici, antiepilettici, antidepressivi, integratori del gruppo B.

Fenomeno di Raynaud

Nella malattia di Raynaud le dita delle mani diventano pallide, insensibili, fredde, con aggravamento quando sei stressato o esposto a basse temperature . Quando hai freddo è normale che rallenti  l’apporto di sangue alla pelle col restringimento dei vasi sanguigni. Per le persone con Raynaud, la reazione del corpo al freddo o allo stress è più intensa. 

Fenomeno di Raynaud

I vasi sanguigni nelle mani possono restringersi molto più velocemente e più stretti del normale. In queste occasioni avremo: mani e piedi freddi, dita delle mani e dei piedi che cambiano colore (rosso, bianco, blu), intorpidimento o sensazione di formicolio pungente sino alla comparsa, nelle fasi avanzate, delle ulcere cutanee. Il Raynaud primario di solito è lieve e non è necessario alcun trattamento. Ma il Raynaud secondario, come quello che si osserva nelle connettiviti (sclerodermia, les) può essere più grave e può richiedere un intervento chirurgico. Il trattamento si concentra sulla prevenzione di ulteriori attacchi e sulla riduzione della probabilità di danni ai tessuti.

Tenosinovite stenosante

Il dito a scatto, noto anche come tenosinovite stenosante, è una condizione dolorosa che si verifica quando il dito o il pollice rimangono bloccati in una posizione flessa. Quando muovi le dita, i tendini scivolano attraverso dei tunnel chiamati guaine tendinee. Quando questi tunnel si infiammano, il tendine non può più scivolare e si blocca. Se gli antinfiammatori, le infiltrazioni non danno effetto bisogna decomprimere la guaina tendinea con l’intervento chirurgico.

Lesione traumatica

Le lesioni alle mani sono estremamente comuni soprattutto nello sport, nelle attività lavorative, negli anziani con facilità alle cadute. Ci sono 27 piccole ossa in ogni mano che possono fratturarsi. Le fratture della mano possono guarire male se non trattate adeguatamente sino a comprometterne le funzioni. Anche i muscoli o i tendini possono lacerarsi per cui non sottovalutare un trauma che non migliora entro 48 ore. rivolgendoti al medico specialista. La terapia fisica o occupazionale è una componente essenziale del trattamento di qualsiasi grave lesione alla mano.

Quando rivolgersi al reumatologo

Il dolore alle mani riconosce molte cause prevalentemente di interesse reumatologico. Spesso trattasi di artrite reumatoide, artrite psoriasica, connettivite, artrosi. Rivolgiti al reumatologo che dopo un attento esame clinico, non solo alle mani ma a tutte le articolazioni, potrà già darti delle indicazioni cliniche. Nel sospetto di un’artrite o connettivite è meglio fare un controllo di Ves, PCR, EFP, ANA, Emocromo. In fase d’esordio la rxgrafia delle mani non è indicativa. Meglio una Ecografia delle mani per valutare versamenti e infiammazioni di capsule e tendini. Nel sospetto di Sindrome del tunnel carpale la conferma si ha con l’elettromiografia (EMG). In caso di lesioni traumatiche, recati al pronto soccorso locale o al centro di terapia intensiva per una radiografia.

Bibliografia

Articolo aggiornato il 22 Giugno 2021

Reumatologo e Nutrizionista Clinico. Ho posto la medicina integrata alla base della mia formazione medica e del mio lavoro clinico, integrando le terapie convenzionali e la medicina naturale. Nel corso degli anni, lavorando ogni giorno con i miei pazienti, ho approfondito le conoscenze dell'immunologia reumatologica.

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