Dolori reumatici: curcumina efficace nel lungo termine

Dolori reumatici: curcumina efficace nel lungo termine

Usata per curare i dolori reumatici, artrosi e artriti reumatiche. La curcumina è una polvere di colore giallo che deriva dalla radice della pianta curcuma. Cresce in India e in Indonesia ed appartiene alla stessa famiglia dello zenzero. È un ingrediente caratteristico per il curry.

Azione

Riduce il dolore, infiammazione e rigidità relative nelle artrosi e artriti reumatiche e nell’artrite reumatoide, nell’osteoartrite e nelle borsiti.

Dolori reumaticiTradizionalmente usato nella medicina Ayurvedica cinese e indiana per trattare l’artrite, la curcuma blocca le citochine infiammatorie e gli enzimi. Tra cui cicloossigenasi-2 (COX-2), come fanno alcuni tra i più diffusi antinfiammatori come il Celecoxib.

La ricerca medica

Studi recenti evidenziano le proprietà anti-infiammatorie e regolatrici sul  sistema immunitario. Uno studio del 2006 ha dimostrato che la curcuma è più efficace nel prevenire l’infiammazione articolare che nel ridurre l’infiammazione delle articolazioni.

Anche uno studio italiano pubblicato sulla rivista Alternative Medicine Review dimostra l’efficacia della sostanza nel ridurre il dolore e migliorare la mobilità nell’artrosi. In associazione con gli antinfiammatori ne ha ridotto il consumo di questi ultimi.


Altre indicazioni più recenti

688 studi, oltre 400 dei quali pubblicati negli ultimi quattro anni, confermano le notevoli proprietà anticancerogene, antinfiammatorie e antiossidanti della Curcumina. Negli ultimi anni, l’interesse per il potenziale della Curcumina come agente neuroprotettivo è in aumento.

Diversi ricercatori sono sempre più convinti che la parte più primitiva del sistema immunitario (quella che si manifesta come un’infiammazione), può svolgere un ruolo cruciale in alcune malattie dell’uomo moderno. Le principali sono malattie cardiache, il cancro, il diabete e, forse, il morbo di Alzheimer.


Artrosi del ginocchio

In uno studio clinico del 2010 ha scoperto che un supplemento di curcuma chiamato Meriva (standardizzato al 75% la curcumina in combinazione con fosfatidilcolina) ha fornito un miglioramento a lungo termine nel dolore e funzione in 100 pazienti con gonartrosi.

In un piccolo studio pilota 2012, un prodotto chiamato curcumina BCM-95 ha ridotto dolore e gonfiore nei pazienti con AR attiva meglio di diclofenac, un farmaco anti-infiammatori non steroidei (FANS).

Dosaggio
La posologia è variabile e va da 500 mg per 3 volte al dì. Nelle malattie reumatiche si consigliano anche 2 g/dì, almeno secondo Randy Horowitz, MD, direttore medico della University of Arizona Centro di Medicina Integrativa a Tucson.

Avvertenze
Donne in gravidanza, persone con disturbi emorragici, o calcoli biliari, dovrebbero consultarsi col prorpio medico curante, prima di assumere integratori alimentari in quantità superiori a quelle normalmente contenute nei cibi.


Bibliografia

“Product-evaluation registry of Meriva, a curcumin-phosphatidylcholine complex, for the complementary management of osteoarthritis”, Panminerva Medica 2010; 52 G. Belcaro, MR Cesarone, M. Dugall, L. Pellegrini, A. Ledda, MG Grossi, S. Togni, G. Appendino.

Articolo aggiornato il 31 Marzo 2018

Dottor Giuseppe Bova

Reumatologo e Nutrizionista Clinico. Ho posto la medicina integrata alla base della mia formazione medica e del mio lavoro clinico, integrando le terapie convenzionali e la medicina naturale. Nel corso degli anni, lavorando ogni giorno con i miei pazienti, ho approfondito le conoscenze dell'immunologia reumatologica.

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