La sinusite cronica e la terapia omeopatica

La sinusite cronica e la terapia omeopatica

sezione seni paranasali e mascellari

Cos’è la Sinusite

La sinusite è una infiammazione della mucosa nasale e dei seni paranasali, scatenata da virus, batteri, che si accompagna a secrezione mucosa, dolore continuo aggravato dal movimento. L’aggravamento è al mattino al risveglio per poi ripresentarsi la sera.

Esistono sinusiti acute e croniche, quest’ultime spesso accompagnate da escrescenze note come polipi nasali.

Le sinusiti

Esistono due tipi di sinusite:

  • sinusite acuta
  • sinusite cronica

La sinusite acuta si presenta come un raffreddore con cefalea fissa, dolore al volto e alla radice del naso che talvolta si estende anche all’orbita dell’occhio, ostruzione nasale. Se c’è febbre sarà tipo febbricola. Si passa alla sinusite cronica se l’acuta non è stata ben curata. Spesso è colpa dei fattori scatenanti come infezioni delle vie aeree, colpi d’aria, sbalzi termici.

Cause della sinusite

Diversi fattori possono contribuire alla malattia come l’insufficiente motilità ciliare, deviazioni del setto nasale, allergia e asma, infezioni batteriche  o da funghi, influenza. Nelle sinusite mascellare la causa può essere di origine dentale per alterazioni strutturali. In altri casi è coinvolto il condotto uditivo che è collega la cavità del seno alla gola.

Intestino e sinusite

La mucosa di rivestimento intestinale e quella dei seni nasali e paranasali  sono molto simili. Ecco perché è frequente l’associazione tra infiammazione dell’intestino e sinusite. Recenti studi hanno evidenziato come riequilibrando la flora batterica intestinale (microbioma) con idonei probiotici si ottengono due benefici:

  • azione di rinforzo sul sistema immunitario
  • azione antinfiammatoria

Non vanno sottovalutati eventuali problemi infiammatori legati al cibo. Se anche tu, oltre a raffreddori continui con sinusite, sei affetto da disturbi intestinali è bene che consulti uno specialista. Egli dovrà valutare il tuo stato generale, escludere l’infiammazione da cibo, prescrivere i probiotici che fanno al tuo caso, impostare un’alimentazione antinfiammatoria.

Sintomi della sinusite

C’è una sensazione di pressione o di dolore puntoreo al viso in corrispondenza degli occhi, della fronte e a livello della mascella e dei denti. Il dolore è caratteristico:aumenta piegandosi in avanti o tossendo. L’esordio è al mattino per ridursi nel corso della giornata. In serata si ripresenta in modo sempre più ingravescente. Il catarro è quasi sempre presente: lo scolo è per via nasale con spesso sensazione di orecchio tappato. Altrimenti il catarro avviene nel retrobocca con tosse stizzosa e persistente.

La febbre non è un sintomo frequentemente presente. Virale o batterica? Non è facile sapere se è un infezione virale o batterica.

Di solito nell’infezione virale c’è associato un pregresso raffreddore, un mal di gola o un’influenza. Nelle forme batteriche il muco è denso giallo o verdastro. In tal caso è necessario il trattamento antibiotico.
Le forme virali di solito guariscono con sintomatici o fluidificanti nel giro di qualche settimana.

La diagnosi strumentale

La diagnosi di sinusite è di solito clinica. Bisogna fare gli accertamenti nelle forme ricorrenti o persistenti. La Tac dei Seni nasali e paranasali ci permetterà di evidenziare malformazioni a carico dell’apparato respiratorio o riconoscere la presenza di polipi. Un utile complemento è dato dall’endoscopia flessibile eseguita dallo specialista.

La Terapia

Due sono le possibilità:

  • la terapia medica convenzionale: antibiotici, cortisonico, antinfiammatori
  • la terapia omeopatica di cui si parla in altra parte dell’articolo

La terapia medica convenzionale per la cura della sinusite

Le raccomandazioni attuali di trattamento sono di sopprimere l’infiammazione  con corticosteroidi.  Gli antibiotici possono anche essere necessari per combattere le infezioni batteriche associate . La resistenza è il fenomeno adottato dai germi che si difendono dall’antibiotico prescritto in modo ricorrente inattivandolo e creando dei ceppi antibiotico-resistenti.  È importante anche escludere cause secondarie come allergie, intolleranze alimentari, infiammazioni da cibo. L’intervento chirurgico è risultato efficace quanto il trattamento medico ma dovrebbe essere riservato ai casi resistenti o in caso di recidive frequenti. Per quanto riguarda i fluidificanti non ci sono evidenze sul reale ruolo. Attenzione ai decongestionanti nasali. Migliorano i sintomi legati alla costipazione nasale, ma non favoriscano il drenaggio del muco. Vanno usati al limite solo per brevi periodi .

La terapia omeopatica per la cura della sinusite

Alcuni trattamenti omeopatici e di medicina alternativa si sono dimostrati efficaci.  Gli omeopati oggi sono consultati più frequentemente dai pazienti con sinusite acuta e cronica (13% del gruppo omeopatico contro il 7% del gruppo convenzionale in uno studio comparativo osservazionale).  La prescrizione omeopatica tiene conto dei sintomi concomitanti oltre alla patologia predominante, pertanto la stessa diagnosi principale può essere trattata con diversi rimedi in pazienti diversi (“individualizzazione”).

L’omeopata non tratta la sinusite ma il paziente con la sinusite. La terapia è infatti da personalizzare sempre tenendo conto del singolo paziente e della peculiari caratteristiche della sinusite.  Si terrà conto della Costituzionalità cioè del terreno e le tendenze ad ammalarsi. Ecco come cosa bisogna sapere:

  • La mucosa nasale infiammata va detossificata e drenata con rimedì come Thuja, Luesinum, Colon suis.
  • La sinusite etmoidale esprime un interessamento dell’Intestino Tenue e Crasso. In tal caso i rimedi saranno Lycopodium, Nux Vomica.
  • La localizzazione a livello frontale indica un interessamento di Rene/Vescica, con necessità di prescrivere Berberis-Cantharis.
  • Va sostenuto anche il sistema immunitario con immunoterapie per ridurre le infezioni ricorrenti.
  • Zenzero, Zinco, Curcumina, Bromelina, Ribes Nigrum, si sono dimostrati coadiuvanti antinfiammatori.
  • Attenzione ai colpi d’aria o agli sbalzi termici.

Solo agendo su più fronti con l’omeopatia si possono ridurre le ricadute e l’uso di antibiotici. Evitare di fare il fai da te omeopatico: bisogna rivolgersi al medico omeopata per una cura globale e non basata solo sul sintomo. Questi soggetti hanno spesso vari problemi associati come coliti, cistiti, allergie, intolleranze alimentari che andranno riconosciuti e trattati.

I rimedi che vengono consigliati più frequentemente dipendono dai sintomi e dalla costituzionalità del paziente. Ecco quelli che si usano più spesso:

  • Allium cepa: secrezione nasale abbondante e bruciante con lacrimazione e cefalea.
  • Cinnabaris: sensazione di peso e pienezza alla fronte. Dolore di pressione nasale e intorno alla radice.
  • Hydrastis canadensis: secrezioni nasali dense e difficili da staccarsi. Tendenza a soffiare il naso continuamente. Secrezioni nasali giallo-verdastre vischiose e filanti. Sinusite con cefalea migliorata all’aria aperta e dalla pressione
  • Kalium bichromicum: dolori ai seni frontali e mascellari aggravati dal contatto e migliorati dal calore. Secrezione nasale abbondante color giallastro vischiosa e filante. Sensazione di aridezza nasale.
  • Mercurius solubilis: Rinite con escreato offensivo verdastro. Cefalea con sensazione di costrizione alla testa, come per fascia stretta, aggravata dal caldo e dalle correnti d’aria.
  • Teucrium marum: catarro nasale continuo e polipi della mucosa nasale. Rinite con ostruzione nasale. Secchezza nasale
  • Silicea: ostruzione nasale con aggravamento con il freddo. Dolori acuti ai seni mascellari e frontali migliorati dalle applicazioni calde. Secrezione mucopurulenta offensiva.

L’alimentazione

Escludere una ipersensibilità verso qualche gruppo alimentare è pratica abituale che io effettuo sui pazienti. Soprattutto se si associa una infiammazione intestinale con intestino gonfio, meteorismo, alvo e feci irregolari. La positività del test Recaller permetterà di instaurare una alimentazione a rotazione per alcuni mesi secondo il modello di Dieta a Zona antinfiammatoria. E’ il modo possibile per recuperare la tolleranza alimentare.

Bibliografia

  • Homeopathy in chronic sinusitis: a prospective multi-centric observational study – C Nayak, V Singh, VP Singh, P Oberai, V Roja
  • Immunology and homeopathy. 4. Clinical studies—part 1 – P Bellavite, R Ortolani, F Pontarollo… – Evidence-based …, 2006
  • Evidence of clinical efficacy of homeopathy – M Cucherat, MC Haugh, M Gooch, JP Boissel – European journal of …, 2000 – Springer
Dottor Giuseppe Bova
Dottor Giuseppe Bova
Reumatologo e Nutrizionista Clinico. Ho posto la medicina integrata alla base della mia formazione medica e del mio lavoro clinico, integrando le terapie convenzionali e la medicina naturale. Nel corso degli anni, lavorando ogni giorno con i miei pazienti, ho approfondito le conoscenze dell'immunologia reumatologica.