Nordic Walking indicata per obesità, diabete e cuore

Nordic Walking indicata per obesità, diabete e cuore

Il Nordic Walking, nota come la camminata nordica, si fa con le racchette simili a quelle per lo sci di fondo. E’ stata promossa recentemente da alcuni studi americani  per i benefici nell’obesità e nei pazienti con insufficienza cardiaca portatori di pacemaker.

Lo studio è stato condotto su un centinaio di pazienti obesi e cardiopatici per 2 mesi. L’allenamento era composto da:

  • 10 minuti di riscaldamento
  • 40 minuti di camminata nordica
  • 20 minuti di ginnastica a corpo libero
  • 10 minuti di stretching

Alla fine del periodo di osservazione nei soggetti trattati era diminuito il punto vita, migliorato il metabolismo con calo del peso, migliorata la postura e la forza muscolare. Al contrario della semplice camminata senza racchette si è assistito ad un miglioramento del tono muscolare anche di braccia, tronco oltre che agli arti inferiori. Lo studio americano pubblicato su Human Kinetics ha evidenziato tutta una serie di benefici che sono interessanti conoscere per i vari apparati e funzioni.

Apparato cardio-respiratorio

Nordic WalkingL’attività del Nordic Walking è sia aerobica e anaerobica . L’esercizio aerobico utilizza prevalentemente ossigeno, glicogeno, depositi di grasso per sostenere il movimento e il ritmo. Per l’attività anaerobica sono necessarie fonti di energia di rapido utilizzo accumulati nei muscoli. In tal caso non va trascurata la colazione del mattino che dovrà contenere carboidrati e proteine. Meglio la colazione salata anzichè il tradizionale cappuccio e brioche. Nel giorno precedente l’alimentazione dovrà essere equilibrata per poter avere quel combustibile, il glicogeno, necessario ai muscoli per l’attività muscolare prolungata ed intensa. Quale miglior modello alimentare per raggiungere l’obbiettivo se non la Dieta a Zona .

Il Nordic Walking è un’attività di resistenza in cui sono impegnati molti dei gruppi muscolari utilizzati nella corsa e nello sci di fondo. È un’attività ideale cardiorespiratoria che può essere effettuata con qualsiasi intensità a seconda se bisogna dimagrire, fare una preparazione atletica o mantenere il sistema cardiovascolare sano.

Postura e resistenza muscolare

Chi pratica il Nordic Walking acquisisce un’andatura più atletica, elastica, con un miglioramento  sulle reazioni fisiche di ritmo e della velocità. Dopo poche settimane noterete che sarete in grado di percorrere più chilometri senza stancarvi. E addio mancanza di fiato nelle salite.

Postura

Col Nordic Walking si raggiunge un equilibrio più dinamico perché si lavora con la parte superiore del corpo e con i piedi, le caviglie, le gambe ed il bacino.  L’intervento continuo dei nervi periferici permette di migliorare l’equilibrio e la coordinazione con i centri motori. Ecco perchè da molti anni è indicato dai neurologi e dai fisiatri nelle fasi iniziali del Parkinson.

Modificazioni del movimento

E’ abitudine durante una camminata senza racchette di fare passi corti e veloci con richiesta di minor impegno muscolare. La tecnica del Nordic Walking richiede dei movimenti coordinati tra braccia e arti inferiori con un passo più lungo e un appoggio completo del piede tra tallone e spinta dell’avampiede. Si percorre più terreno con meno fatica e più elasticità. Questo se la tecnica è applicata correttamente.

Coordinamento

Col Nordic Walking è necessario spostare il corpo superiore e inferiore prima in avanti poi in opposizione . Ritmo e coordinazione diventano essenziali. Saranno naturali solo quando si è riusciti a memorizzarli nel nostro cervello. Tutti i movimenti avverranno con naturalezza, senza sforzo e minor spreco di energia e senza fatica.

Corpo più snello e agile

Chi pratica Nordic Walking  nota una migliore elasticità nei movimenti che aggrazia la figura anche quando si è sprovvisti dei tradizionali bastoncini. Difatti si allungano le leve del corpo, le braccia e le gambe oscillano in opposizione, aumenta la lunghezza del passo. Ulteriori vantaggi includono un minor numero di infortuni da caduta grazie al migliore tempo di reazione, a movimenti più veloci e più precisi, e una maggiore padronanza dei gruppi muscolari.

Capacità visive

Equilibrio e il suo recupero dipendono dalla vista. Col Nordic Walking si è agevolati  dalle punte delle racchette che permettono di concentrare la visione avanti anziché verso il basso a terra. L’abitudine di guardare col collo eretto permette di godere dell’intero panorama con miglior rispetto della colonna vertebrale. Se si guarda continuamente verso il basso, il frequente riposizionamento della testa crea contratture dolorose muscolari al collo. Le abilità visive acquisite durante la camminata nordica permettono di mantenere l’integrità posturale per l’intervento del tronco e degli arti inferiori.

Forza e potenza

Il coordinamento muscolo-nervoso nel Nordic Walking aumenta la forza e la tonicità muscolare. Già dopo il primo mese le braccia e le cosce diventano più toniche. Utile è anche poter eseguire a casa durante la settimana esercizi preparatori con dei pesi.

Alimentazione

L’attività Nordic Walking è di tipo aerobico e anaerobico. Vuol dire che non dobbiamo tanto preoccuparci delle calorie quanto degli elementi nutritivi introdotti. Tra una colazione dolce, composta da cappuccino e fette biscottate o croissant, e una salata, composta da thè verde, frutta, affettato e/o omelette c’è una bella differenza. Nel primo caso avremo dei picchi glicemici utili nel breve ma privi di quelle proteine necessarie per un’attività mediamente intensa. La colazione salata invece non darà i picchi glicemici e ci fornirà le proteine necessarie per completare l’attività N.W. in pieno benessere.

 

Se chi legge non conosce la tecnica ecco un video di breve durata sul Nordic Walking

 

Dottor Giuseppe Bova
Dottor Giuseppe Bova
Reumatologo e Nutrizionista Clinico. Ho posto la medicina integrata alla base della mia formazione medica e del mio lavoro clinico, integrando le terapie convenzionali e la medicina naturale. Nel corso degli anni, lavorando ogni giorno con i miei pazienti, ho approfondito le conoscenze dell'immunologia reumatologica.