Pet therapy: cani e gatti possono migliorare la salute

Pet therapy: con cani e gatti si vive meglio

La pet therapy, associata ad uno stile di vita sano (si sa l’importanza che rivestono l’alimentazione, l’attività fisica, il relax) è la “cura” che ti voglio suggerire col tuo cane. Molte volte non si evidenzia quasi mai il ruolo di un animale domestico, suggerito invece dalla “cura”.  È noto il detto che “il cane è il miglior amico dell’uomo” o che il gatto sia un toccasana per i soggetti stressati, ma non vengono mai consigliati. In famiglie con bambini o anziani solitari, sedentari, con umore depresso, un animale apporta molti benefici per il cuore, stimola gli incontri con altri individui migliorando la socializzazione. Vediamo i benefici effettivamente dimostrati dalla pet therapy e perchè si può vivere meglio.


Apparato cardiovascolare

Secondo l’American Heart Association un cane fa bene al cuore. Soprattutto nei soggetti sedentari, poco propensi ad uscire di casa se non in auto. Bene avere un cane li porta ad affrontare al meglio le situazioni di difficoltà, assumersi responsabilità ed impegno verso qualcuno, affrontare meglio le apprensioni del lavoro. L’attività di soli 30 minuti al giorno ha migliorato la capacità cardiovascolare e respiratoria.


Pet Therapy e autismo

La Pet Therapy è una terapia “dolce”, basata sul rapporto uomo-animale. Il termine  fu utilizzato per la prima volta negli anni sessanta dallo psichiatra statunitense Boris Levinson, il quale aveva notato l’effetto benefico che il suo cane Jingles produceva su un paziente autistico. Lo scopo è quello di facilitare l’approccio medico e terapeutico in quei pazienti in cui con c’è collaborazione spontanea. La presenza di un animale permette di rafforzare il rapporto emotivo con il paziente disinteressato alle cure o al loro miglioramento. L’ animale da compagnia può essere molto importante per lo sviluppo cognitivo ed emotivo del bambino.

Pet therapy

Migliorano la qualità della vita delle persone anziane: grazie al gioco e all’impegno molti ritrovano la propria stabilità emotiva, l’allegria e il buonumore. Non a caso oggi sono numerose le case di riposo che hanno aperto le porte a cani e gatti: se un tempo l’anziano si occupava di figli e nipoti, oggi si prende cura degli animali domestici. Nelle persone affette da autismo si è avuto un significativo miglioramento dell’attenzione  e del controllo del proprio corpo. Trattasi di soggetti incapaci di concentrarsi e che compiono movimenti estemporanei e violenti. Secondo uno studio italiano  il rapporto con il cane farebbe diminuire i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, rendendo i bimbi più socievoli, meno ansiosi o aggressivi.


Allergie

Ma in una famiglia in cui ci siano bambini la presenza di animali aumenta il rischio di malattie allergiche? Secondo uno studio effettuato dal Department of Public Health Sciences dell’Henry Ford Hospital di Detroit, negli Stati Uniti, avere in casa un animale domestico non è un pericolo. Sembra addirittura che il rischio di contrarre allergie sia addirittura inferiore se si entra in contatto con un animale. Secondo gli studiosi, che hanno analizzato il comportamento e le reazioni di oltre 500 bambini, non esiste una stretta connessione tra la possibilità di sviluppare un’allergia e la presenza di animali in casa o in giardino. Durante la gravidanza è bene non rimanere troppo a contatto con il gatto per evitare il rischio di contrarre la toxoplasmosi, dannosa per il feto.


Obesità

La compagnia di un cane aiuta a prevenire l’obesità. Secondo gli esperti, il cane è il migliore amico del bambino e rappresenta anche per i più piccoli un aiuto per contrastare e scongiurare l’obesità. Portare i cani a passeggio, giocare con loro, aiuta i bambini a fare in modo che la loro vita non diventi sedentaria fin dalla prima infanzia. Così i più piccoli possono mantenersi in forma senza sforzo e divertendosi. È quanto emerso dalle più recenti ricerche effettuate da parte della University of Western Australia, che hanno riguardato un cospicuo numero di bambini, oltre la metà dei quali aveva la possibilità di contare un cane tra i membri della propria famiglia. La compagnia di un amico a quattro zampe contribuisce a ridurre drasticamente il rischio di incorrere in obesità e patologie cardiovascolari che potrebbero aggravarsi nell’età adulta.


La vita sedentaria

Per i bambini di oggi è purtroppo sempre più facile cadere nella tentazione di una vita sedentaria, costituita da lunghi pomeriggi trascorsi davanti alla televisione o allo schermo del computer.
Avere al proprio fianco Fido garantisce dunque di svolgere per più tempo della sana attività fisica all’aria aperta, che permette ai bambini di mantenersi in forma senza sforzo e divertendosi, di incontrare i propri coetanei e di socializzare, oltre che di imparare a prendersi cura con rispetto del proprio amico a quattro zampe.


Quale dieta seguire

Per stare in forma e prevenire l’obesità fate una dieta facendovi seguire da un medico nutrizionista. Quale dieta? Ma quella più adatta ed equilibrata per voi. Lasciate stare il fai da te o le diete propagandate o ancor peggio gratis su Internet. Vi fareste solo del male. L’alimentazione sarà controllata ai pasti nella giusta associazione tra i macronutrienti presenti in natura. Un modello di alimentazione può essere la Dieta a Zona.


Longevità

Per avere una vita lunga, serena, non è importante la ricchezza e la posizione sociale. E’ più importante un matrimonio felice, dei figli, dei buoni amici, degli interessi sociali e…….la vicinanza di un animale domestico. La compagnia di un cane migliora l’umore e aiuta a sentirsi meno soli. Uno studio americano condotto per trenta anni ha confermato quanto detto prima. Il direttore attuale dello studio, George Vaillant, esperto della Harvard Medical School, ha dichiarato come soltanto 4 dei 31 uomini single che hanno partecipato allo studio sono oggi ancora vivi.


Amore

La compagnia di un cane, soprattutto se di piccola taglia, facilita gli incontri con nuovi potenziali partner. A confermarlo è uno studio condotto da Dog’s Trust  nel Regno Unito. Su 700 persone intervistate, il 60% ha risposto che avere un cane rende più attraenti e facilita il contatto con gli altri, anche quando si tratta di sconosciuti.


Solitudine e depressione

La compagnia dei cani aiuta a combattere la solitudine e nel prevenire la depressione. Le persone di età superiore ai 60 anni, secondo uno studio condotto di recente, presentano un rischio di quattro volte inferiore di soffrire di depressione se vivono in compagnia di una animale domestico (un cane o un gatto). I ricercatori hanno scoperto che i proprietari di animali avevano livelli più bassi di pressione sanguigna e colesterolo rispetto ai proprietari di animali domestici, anche quando entrambi i gruppi avevano gli stessi stili di vita poveri che coinvolgevano il fumo e le diete ad alto contenuto di grassi.


Migliora la vita sociale

Quando invecchiamo diventa più difficile uscire e incontrare persone. Non è così per i proprietari di cani. I ricercatori hanno scoperto che circa il 40 per cento trovano amici più facilmente, forse perché la grande maggioranza parla con altri proprietari di cani durante le passeggiate. “I proprietari di cani in particolare tendono ad essere un po ‘più estroversi o uscenti” dice il dr. Joubert. “ Quando si comincia ad impegnarsi sul loro animale compagno, le persone tendono ad aprirsi e veramente fioriscono. Vogliono condividere storie sul loro amico preferito “. I cani aiutano a prevenire la solitudine e l’isolamento, che è fondamentale per eliminare il declino cognitivo e la malattia. Spiega Joubert. “Ci dà una ragione per realmente alzarsi la mattina. “Devo alzarmi e occuparmi del mio amico qui”.


Stress

E’ il tarlo della nostra epoca che inizia subdolamente sino a scatenare in noi un’infinità di malesseri: mal di testa, cattivo umore, ansia diffusa, insonnia, somatizzazione organica, perdita del desiderio sessuale, dolori muscolari. Karen Walker, professoressa di psicologia dell’Università di Buffalo, ha evidenziato che, in situazioni stressanti, in soggetti ipertesi, la compagnia di un animale a quattro zampe (cane o gatto) è preziosa. Lo studio ha concluso che la pressione arteriosa poteva essere meglio controllata rispetto una terapia farmacologica antipertensiva con aceinibitori. L’animale di compagnia esercita un’influenza calmante sulla pressione sanguigna e la frequenza cardiaca con riduzione dell’adrenalina, del cortisolo ed insulina.


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  • Complementary and Alternative Therapies for Autism Spectrum Disorder. Natascia Brondino, * Laura Fusar-Poli, Matteo Rocchetti, Umberto Provenzani, Francesco Barale, and Pierluigi Politi
  • Pressione abbassamento con Pet Therapy: Pet Dog Or Cat Controls Blood Pressure Better Than ACE Inhibitor, UB Study Of Stockbrokers Finds

Articolo aggiornato il 21 Gennaio 2019

Reumatologo e Nutrizionista Clinico. Ho posto la medicina integrata alla base della mia formazione medica e del mio lavoro clinico, integrando le terapie convenzionali e la medicina naturale. Nel corso degli anni, lavorando ogni giorno con i miei pazienti, ho approfondito le conoscenze dell'immunologia reumatologica.

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