Speranze per malati di Celiachia o Intolleranza al Glutine

La Celiachia e l’Intolleranza al Glutine (o Infiammazione da Glutine) sono due malattie con cause e prognosi diverse. L’impatto sociale riduce la qualità e l’aspettativa di vita. Diventa importante la corretta diagnosi che deve essere tempestiva. Così si prevengono le complicanze sistemiche.

Celiachia

La celiachia è una malattia cronica dell’intestino in soggetti che presentano una positività genetica verso l’HLA DQ2 e DQ8. La reazione infiammatoria è rivolta verso quei cereali contenenti la proteina Gliadina:

• couscous
• farro
• frumento
• kamut
• muesli
• orzo
• segale
• seitan
• semolino
• triticale

Il test non invasivo è quello effettuato sul sangue. Troveremo aumentati gli anticorpi rivolti con la Gliadina:

  • anti-gliadina
  • anti-endomisio
  • anti-transglutaminasi
Biopsia duodenale

È l’esame più attendibile per la diagnosi pur essendo invasivo. Trattasi di un’esofagogastroscopia tramite la quale si effettua la biopsia. Troviamo un appiattimento dei villi, responsabili del malassorbimento e delle manifestazioni cliniche come:

  • anemia
  • calo ponderale e scarso accrescimento
  • crampi muscolari
  • dermatite herpetiforme
  • diarrea e dolori addominali
  • disordini ai denti o alle ossa
  • disturbi nervosi
  • dolori articolari
  • eczemi cutanei
  • epilessia
  • irritabilità o depressione
  • neuropatie arti inferiori
  • ragadi alla bocca

L’intolleranza al glutine

Consiste nell’aumento della permeabilità dell’intestino da ripetute assunzioni di derivati dal frumento. L’intestino reagisce alla gliadina presente con una reazione infiammatorio a carico dei villi intestinali. Ne consegue un aumento della permeabilità con una reazione che da locale diventerà generalizzata. Grazie agli studi del prof. Alessio Fasano sappiamo che nel 20% di questi ammalati si possono associare malattie autoimmunitarie, come Artrite Reumatoide, psoriasica, colite ulcerosa, morbo di Chron.

La ricerca

È stato scoperto nelle uova il segreto per combattere la celiachia e lʼintolleranza al glutine. Secondo uno studio canadese, il merito è di una serie di anticorpi contenuti nel tuorlo capaci di “immunizzare” i celiaci senza conseguenze per lʼorganismo

Il possibile rimedio contro l’intolleranza al glutine è “nascosto” nelle uova. A rivelarlo è il prof. Hoon Sunwoo, e il collega Jeong Sim. Hanno messo a punto un integratore naturale dai tuorli di uova di gallina che impedisce l’assorbimento di gliadina, una componente del glutine che le persone affette da celiachia hanno difficoltà a digerire.  “Questo supplemento si lega con il glutine nello stomaco e aiuta a neutralizzarlo, fornendo quindi la difesa al piccolo intestino, limitando le cause danni gliadina”, ha detto Sunwoo. “La nostra speranza è che questo supplemento migliorerà la qualità della vita per coloro che hanno la malattia celiaca e intolleranza al glutine.”

Secondo il Canadian Celiac Association in Canada 1 su 133 persone sono affetti da malattia celiaca, una condizione medica in cui la superficie di assorbimento del piccolo intestino viene danneggiato da una sostanza chiamata glutine. Quelli con malattia celiaca e intolleranza al glutine soffrono di sintomi tra cui anemia, mal di testa, gonfiore e stanchezza. È previsto per l’anno prossimo test di verifica che ne potrebbero mettere in vendita il prodotto entro tre anni.


La speranza avanzata chiamasi Zonulina

È una proteina “collante” delle cellule dei villi intestinali. Quando diminuisce le cellule “si scollano” e aumenta la permeabilità dell’intestino verso gli ospiti intestinali come virus, batteri, funghi, tossine, coloranti. Queste sostanze tramite la circolazione del sangue entrano in contatto col sistema immunitario che diventerà ipersensibile con reazioni infiammatorie.

La ricerca italiana

I ricercatori del Cnr di Avellino hanno messo a punto un sistema per “nascondere” all’organismo le tossine del glutine presenti nella farina Trattasi di un metodo scientifico innovativo che consente di “detossificare” la farina, nascondendo all’organismo le tossine del glutine ed evitando così la reazione infiammatoria. E il tutto senza alterare sapore e  proprietà dei cibi.

Con questa formula il glutine non viene più riconosciuto dai linfociti del sistema immunitario e quindi non ci sarà alcuna reazione infiammatoria. Sta forse per finire l’epoca dei prodotti alimentari gluten free? Speriamo anche per il risparmio economico che ne deriverebbe sulle famiglie italiane.

Articolo aggiornato il 24 Giugno 2018

Dottor Giuseppe Bova

Reumatologo e Nutrizionista Clinico. Ho posto la medicina integrata alla base della mia formazione medica e del mio lavoro clinico, integrando le terapie convenzionali e la medicina naturale. Nel corso degli anni, lavorando ogni giorno con i miei pazienti, ho approfondito le conoscenze dell'immunologia reumatologica.

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